Formazione

Quando

II Corso Human Factors in Aviation

06/05/2019 - 10/05/2019

09.00 - 17.30
Dove

II Corso Human Factors in Aviation

Fiumicino, Mercure hotel
Moduli
Modulo_di_iscrizione_Corso_HF
Coordinatore
Stanislao Lancia
Dottore in Sociologia, lavora in IFSC dal 2001. Dal 2008 ne è il Tesoriere.
E-mail: Stanislao.Lancia@itafsc.org
Tel.: 06.97155505
Mob.: 348.7926043
Relatori
II Corso Human Factors in Aviation
Costi
Il costo del corso è di €1.100,00 + IVA per i partecipanti provenienti da società associate all’IFSC e di €1.900,00 + IVA per i partecipanti esterni. La retta comprende il materiale didattico e il pranzo. Il pagamento dovrà avvenire entro il venerdì precedente al corso mediante bonifico bancario intestato a: Italian Flight Safety Committee
Banca Intesa San Paolo.
IBAN: IT56 G030 6905 0936 1531 9718 533

Introduzione

A partire dalla Seconda guerra mondiale, l’industria dell’aviazione si è posta prima di altri settori il problema dell’errore umano. Negli anni, infatti, l’analisi statistica ha individuato nel fattore umano la causa degli incidenti aerei per oltre l’80% dei casi. Questa evidenza ha orientato ulteriori studi sulla materia anche con effetti fuorvianti. Si è radicata la convinzione, appunto, che errori ed incidenti siano causati dalle persone e dalla loro negligenza. La credenza che gli esseri umani fallibili siano responsabili della maggior parte dei fallimenti sistemici ha indotto i progettisti a impiegare un maggior numero di strumenti tecnologici per tentare di ridurre il coinvolgimento dell’operatore umano nel sistema, in modo da prevenire gli incidenti.
A fronte di ciò, negli ultimi decenni, le ricerche condotte da studiosi dei fattori umani sono state dirette a superare l’”etichetta di errore umano” evidenziando, innanzitutto, che tale attribuzione è fatta a posteriori; spesso un errore non esiste senza incidente o qualsiasi conseguenza visibile. Non solo, più che errore umano bisognerebbe parlare di “azioni erronee” in modo da spostare il fuoco dalla persona, nella sua natura, al comportamento, nel suo contesto. Le azioni errate dovrebbero essere considerate come il punto di inizio dell’analisi di un incidente, non la conclusione; anziché concludere che un operatore ha sbagliato, chiedersi perché ha sbagliato. Parallelamente, si è giunti alla conclusione che più tecnologia non significa meno errori; se l’unico fattore alla base degli incidenti fosse davvero l’essere umano, basterebbe aumentare il potere dell’automazione a discapito dell’intervento delle persone. Evidenze empiriche hanno dimostrato, invece, che gli incidenti sono una proprietà emergente di numerosi fattori: dietro un evento avverso non c’è un errore, ma una congiunzione, un’interazione tra fattori umani, tecnologici e organizzativi. Sulla base delle succitate assunzioni formulate da E.Hollnagel, S.Dekker, J.Reason e da altri autorevoli studiosi, l’Italian Flight Safety Committee ha ritenuto utile, sulla base dell’esperienza maturata nel preparare corsi di safety, organizzare - a beneficio della comunità aeronautica italiana - un “Corso in Human Factors in Aviation”.

Obiettivi

Il Corso si pone come obiettivo quello di fornire ai partecipanti le conoscenze e gli strumenti per la gestione dei fattori umani in un’organizzazione aeronautica. 

Programma

• Introduzione allo Human Factor
• Human Information Processing
• Tipi di errore e livelli di prestazione
• Dall’errore umano all’approccio organizzativo
• Analisi degli eventi e la gestione di un audit in modo no blame
• Non-Technical Skills
• Memoria ed investigazione
• Human Factors Error and Risk Management

A chi è rivolto

Questo corso è stato progettato per coinvolgere un ampio spettro di professionisti del trasporto aereo la cui attività abbia direttamente o indirettamente incidenza sulla sicurezza delle operazioni in un’organizzazione aeronautica. Per l’argomento trattato, particolare attenzione è stata posta ad alcune figure professionali quali safety manager, addetti al safety office, post holder, personale di front line e responsabili e addetti allo human resources.

Metodologia

Il programma del corso è stato sviluppato attraverso moduli didattici per un totale di 34 ore di attività in aula. Ogni ora d’insegnamento è di 60 minuti. I moduli didattici sono strutturati in modo da prevedere, parallelamente alla materia oggetto d’insegnamento, delle applicazioni pratiche dei concetti esposti attraverso casi studio, ciò al fine di giungere ad una corretta integrazione tra teoria e pratica. In questo quadro, sono previste delle esercitazioni in modo da impegnare i partecipanti nell’applicazione empirica dei concetti acquisiti.

Requisiti

Ogni corso è riservato ad un massimo di 20 professionisti operanti nell’industria aeronautica, già in possesso di un buon livello di conoscenza e competenza nel settore. La conoscenza della lingua inglese è un requisito necessario. L’ammissione avverrà in base a selezione per curriculum vitae.